Poteva questa valle, teatro del Giro d’Italia in varie occasioni, non avere attività che prevedessero l’uso di pedali e due ruote? La risposta è naturalmente no. Per questo motivo è nato un progetto ambizioso e poderoso per portare le e-bike in alta quota. Si chiama Via del Bitto e come l’omonimo formaggio non vi lascerà delusi. 110 chilometri di ciclovia ininterrotta che partendo da Cosio Valtellino, sale per la Val Gerola, scende per la Valle del Bitto di Albaredo per san Marco e si collega alla Val Tartano. Fulcro dell’operazione valorizzare gli alpeggi, creare un percorso di ineguagliabile ricchezza panoramica e garantire un divertimento sostenibile. Tappa obbligatoria per tutti i ciclisti il Rifugio Alpe Piazza trasformato in bike house per le eventuali manutenzioni, il ricovero delle biciclette e la ricarica delle batterie con un sistema di pannelli fotovoltaici. Pronto a sfoderare la tua e-bike, indossare il caschetto e aggredire lo sterrato?
